Skip to content
Stoccafissi & Baccalà Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

  • Home
  • Chi siamo
  • Collabora
  • Scrivici
  • Privacy Policy
Stoccafissi & Baccalà
Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

STOP REARM EUROPE

La Redazione, 12 Gennaio 2026

STOP REARM EUROPE – CONVERGIAMO IN TUTTE LE PIAZZE. COSTRUIAMO “GABINETTI DI PACE” UNITARI. CONTRO I RE E LE LORO GUERRE BOLOGNA 24-25 GENNAIO

A Trump non basta il Venezuela.

Vuole anche il Messico, la Colombia, Cuba, la Groenlandia. Senza nessun tentativo di giustificazione, solo la rivendicazione esplicita e dichiarata dei propri interessi economici, energetici e strategici. Non è follia, è un disegno lucido e razionale. Si vuole distruggere ogni limite posto nei secoli, con lotte e sacrifici e fatica, al potere assoluto dei potenti: il diritto internazionale, lo stato di diritto, lo stato sociale.

E’ il ritorno all’arbitrio senza freni di chi detiene il potere e la forza. E’ una nuova divisione del mondo in aree di influenza dominate e assoggettate, in cui scompaiono il diritto all’autodeterminazione, i diritti dei popoli e i diritti universali. E’ una promessa di futuro di guerra, riarmo, sfruttamento e sopraffazione, una nuova stagione di dominio imperiale e coloniale. Si vuole la totale sottomissione dei popoli, delle persone, del lavoro, dell’ambiente.

E alla guerre esterne si accompagnano quelle interne, in alcune situazioni al limite della guerra civile: negli USA l’assassinio a sangue freddo in Minnesota di una donna da parte degli agenti dell’ICE (l’agenzia federale anti-immigrazione), gli arresti indiscriminati e la deportazione di persone di origine straniera; in tutto il mondo l’organizzazione delle guerre ibride, le limitazioni all’azione delle organizzazioni sociali, il ritorno del maccartismo; e anche da noi la repressione contro la partecipazione e gli spazi sociali democratici, gli spari e la violenza contro le sedi democratiche e sindacali, le campagne di aggressione sui social. Esprimiamo sostegno e solidarietà alle manifestazioni che stanno riempiendo le strade degli Stati Uniti in seguito al brutale assassinio a Minneapolis di Renee Nicole Good.

Dopo le mobilitazioni della generazione Z in Kenya, in Marocco, in Madagascar e in altri paesi, in questi giorni anche in Iran migliaia di ragazzi e ragazze, studenti e studentesse universitarie sono tornate in piazza a fianco di lavoratrici e lavoratori organizzati che protestano contro il carovita e contro un sistema politico che, da decenni, reprime il dissenso. È una mobilitazione che è in continuità con le rivolte del passato ed in particolare con il movimento Donna Vita Libertà e reclama un profondo cambiamento di giustizia e libertà. Nel condannare ancora una volta le sanzioni economiche unilaterali imposte da Stati Uniti e Unione Europea all’Iran e nel denunciare l’escalation militare e i bombardamenti da parte di Israele, siamo solidali con una popolazione sottoposta da anni a una autocrazia teocratica che concentra il potere e reprime ogni forma di opposizione.

Alziamo la voce, mobilitiamoci, uniamoci, organizziamoci.

Chiunque può, in ogni luogo e in ogni territorio. Viviamo in un Unione Europea e di un’ Italia i cui governanti, invece che battersi per un’alternativa al mondo da incubo che si prepara, se ne fanno complici. Tocca a noi rappresentare l’Europa e l’Italia che difende pace, giustizia, diritti e democrazia.

Invece di sollecitare e invocare con le politiche di riarmo la riattivazione dei Gabinetti di guerra, rinnoviamo l’impegno a costruire a livello nazionale e locale di “Gabinetti di Pace” dove società civile, sindacati, partiti, parlamentari, rappresentanti delle comunità locali che condividono le nostre stesse preoccupazioni possano concordare strategie e azioni di fronte alla emergenza permanente in cui ci tocca vivere e lottare.

Facciamo convergere le lotte che in questi anni ci hanno visto impegnati per la fine della guerra in Ucraina, contro il genocidio a Gaza e l’occupazione in Palestina, contro il riarmo europeo, per una nuova stagione di sicurezza comune e condivisa, per la solidarietà internazionale e dei popoli.
Facciamo convergere le lotte per la pace, per il disarmo, per la giustizia globale e quelle per la democrazia, lo stato di diritto e lo stato sociale. Sono componenti diverse della stessa resistenza dei popoli e delle comunità contro il potere del più forte.

In questi giorni, in tante parti d’Italia, si è manifestato contro l’atto di brigantaggio internazionale di Trump in Venezuela. Manifestazioni sono previste nel prossimo fine settimana a Roma, a Palermo e diverse altre città.
Sabato 10 a Roma si terranno anche due altre iniziative importanti di rilevanza nazionale per la difesa della democrazia: l’assemblea nazionale del Comitato della società civile per il NO al referendum costituzionale sulla Giustizia, e l’assemblea a SpintTime per difendere uno degli spazi sociali di partecipazione e mutualismo sotto attacco in tutta Italia.

Invitiamo a partecipare e convergere in tutte le iniziative dei prossimi giorni.

E rinnoviamo l’invito a partecipare alla assemblea nazionale “Contro i Re e le loro guerre” che si terrà a Bologna il 24 e 25 gennaio, convocata da una convergenza di reti e organizzazioni sociali. Vogliamo costruire un movimento globale contro i Re e le loro guerre. Che sappia superare i confini per unire gli interessi degli oppressi, che immagini mille e uno modi per sabotare la macchina bellica, che difenda la libertà ovunque questa venga reclamata, a casa nostra e nel mondo

Print Friendly, PDF & Email

Correlati

Contributi

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Articoli recenti

  • Passato e Presente (Costituzione mon amour) /am Guideri
  • Il diavolo e l’acqua santa /2
  •  “Odi et amo… ma soprattutto scrollo”
  • I nani e il Gigante /a. Marcigliano
  • I simpatici pratesi /g. Benvenuti
  • ¡Que viva Cuba! ¡Hasta siempre!
  • Petroleum non olet
  • Passero delle mie brame
  • Amici per le palle
  • Intelligenza artificiale … o chiamala scema
  • Quella casetta in Elledà
  • Il diavolo e l’acqua santa
  • GIORGIA A ZIG-ZAG /am Guideri
  • Il leccaculismo
  • Si dice scacco ma s’intende matto
  • Imprenditori d’Italia
  • MOTTI DA LEGARE 51 /am Guideri
  • Federico l’apostata e l’Occidente dorato
  • Che uomo colto! e pure arguto!
  • E mo’ pure ’e ricche hanno a chiagnere 
  • Gli Stati Uniti e la crisi della prevedibilità
  • Loro alla Patria. L’oro… altrove 
  • Nemici ovunque, anche nei dati
  • quella certa “Sinistra” /Volpi e Recalcati
  • “Ccà nisciuno è fesso” (D. Trump)
  • La Carrozzina da I racconti di Gino
  • Padri di patrioti
  • SOLOVYOV vs SALLUSTI 10-0
  • Sepolcri imbiancati
  • Il Vecchio e la Panchina da I racconti di Gino
  • Hybris della Garbatella
  • Palantir e il diavolo
  • GRAZIE ELLY! /a.m.Guideri
  • Fotografie di un modello per ricchi /a.Volpi fb
  • Ha vinto il figlioccio politico di Orbán
  • Le larghe visioni del Campo Largo /glb
  • La trebbiatura da I racconti di Gino
  • Guerre affari debiti /a.Volpi
  • Pasqua 2026
  • Week-end in campagna da I racconti di Gino
  • Guerra e recessione /a.Volpi
  • La Fiera da I racconti di Gino
  • Guerra mondiale a pezzi e quattrini a palate
  • La maestrina dalla penna nera
  • È SEMPRE COLPA VOSTRA!
  • Fotografia. Tracce fiorentine / Mario Strippini
  • Amerika über alles : le vite parallele
  • Aggressione all’Iran. Quello che i giornali italiani non scrivono /a.Volpi FB
  • MOTTI DA LEGARE 50 /a.m.Guideri
  • La parola più veloce del West

Categorie

©2026 Stoccafissi & Baccalà | WordPress Theme by SuperbThemes