(Ispirata a “L’ultima ora di Venezia” di Arnaldo Fusinato 1817-1888)
È fosco l’aere. Nel cielo stride
il corvo nero che se la ride
con una trionfale cerimonia
per la vittoria nella Sassonia.
Nei vari stati dell’occidente
si espande il nero terribilmente;
esulta ovunque la bestia ria
per la morente democrazia.
La gente gira, guarda qua e là,
si chiede attonita: cosa accadrà?
IL MORBO INFURIA NELLA BUFERA,
L’ITALIA SVENTOLA BANDIERA NERA!
S’alzan le urla degli innocenti
di Gaza sotto i bombardamenti
del boia a capo d’Israele,
fra i tanti, certo, il più crudele
e con la complice Giorgia Meloni
sguinzaglia ovunque i suoi coloni.
Sulle tue pagine scolpisci, o storia,
della Meloni nequizie e boria
e grida ai posteri con gran passione:
Viva la nostra Costituzione!
Ma IL MORBO INFURIA NELLA BUFERA,
L’ITALIA SVENTOLA BANDIERA NERA!
Si levan gemiti ed alti lai
addirittura per “mamma RAI”,
vittima dell’occupazione …
la vera voce del padrone!
Ramingo ed esule nel suol straniero
vaga il migrante con il pensiero
d’esser respinto nella sua terra
al suo destino di fame e guerra.
Democrazia l’ora è suonata,
illustre martire, tu sei spacciata!
IL MORBO INFURIA NELLA BUFERA,
L’ITALIA SVENTOLA BANDIERA NERA!
