L’articolo di Innocenzo Cipolletta “Da Trump a Putin, la stupidità dei leader fa danni agli altri e a sé” apparsa su Domani il 4-9-26 affronta il tema del ruolo del capo nel processo decisionale. E quando il capo è un capo di uno Stato molto potente, ed è scemo, allora il risultato è una sciagura per tutti, a livello planetario. Molto divertente il richiamo alle leggi di Cipolla (Le leggi fondamentali della stupidità umana in Adagio ma non troppo) fatto dall’autore. A questo riguardo Il mio è un appunto che reputo necessario: 1) i capi non sono mai soli, ma esprimono un blocco sociale di cui rappresentano gli interessi, che raramente coincidono con quelli della nazione che guidano; quindi l’analisi dei loro comportamenti è marginale alla comprensione delle dinamiche generali. 2) L’interesse personale non coincide con quello pubblico (il caso Trump è eclatante: arricchimento personale con danni agli Usa). 3) La matrice di Cipolla quindi resta valida sempre: si tratta solo di individuare volta per volta il soggetto adatto — persona, Stato, nazione, blocco sociale.
Segue una sintesi dell’articolo su Domani (che non possiamo pubblicare in quanto soggetta a copyright) effettuata da Copilot, ed una breve scheda sulla
Sintesi per punti dell’articolo di Cipolletta
Innocenzo Cipolletta “Da Trump a Putin, la stupidità dei leader fa danni agli altri e a sé” apparsa su Domani il 4-9-26
1. La stupidità secondo Carlo M. Cipolla
- Lo stupido è chi causa danni agli altri senza ottenere alcun vantaggio, anzi spesso danneggiando sé stesso.
- Cipolletta applica questa definizione ai leader di Russia e Stati Uniti.
2. Il caso Putin: una guerra che ha distrutto più la Russia che l’Ucraina
- La guerra contro l’Ucraina nasce dall’illusione di ottenere un cambio di regime favorevole.
- Risultato: isolamento internazionale, economia di guerra, fuga di giovani, dipendenza dalla Cina.
- La Russia ha perso più di quanto potrà mai guadagnare: un classico caso di stupidità cipolliana.
3. Il caso Trump: l’America First che ha indebolito l’America
- Dazi e aggressività diplomatica hanno danneggiato più gli Usa che gli avversari.
- L’attacco all’Iran ha generato costi enormi, instabilità globale e perdita di reputazione.
- L’America ha smantellato il sistema di regole internazionali che essa stessa aveva costruito.
4. Il nazionalismo come radice della stupidità politica
- L’idea che “fare gli interessi del proprio paese” significhi danneggiare gli altri è una fallacia.
- Il risultato non è mai zero: è negativo per tutti, anche per chi provoca il danno.
5. Il ritorno dei nazionalismi nel mondo
- Proprio mentre affrontiamo problemi globali — clima, pandemie, tecnologie, riarmo, migrazioni — i nazionalismi tornano a dominare.
- L’Europa sarebbe l’attore ideale per una risposta sovranazionale, ma le elezioni del 2027 potrebbero consegnare Francia, Spagna e Italia ai nazionalisti.
Soggetti focali (semanticamente rilevanti)
- Stupidità politica
- Nazionalismo
- Decisioni autodistruttive
- Leader globali
- Putin
- Trump
- Guerre inutili
- Danni planetari
- Interessi personali vs interessi pubblici
- Cipolla e le sue leggi
- Blocco sociale dominante
- Europa come alternativa
- Cooperazione internazionale
- Instabilità globale
- Economia di guerra
- Declino delle potenze
Lo schema delle “leggi fondamentali della stupidità umana” di Carlo M. Cipolla

Cipolla, storico dell’economia, propose un modello semplice e geniale per descrivere i comportamenti umani in base a due assi:
- Asse orizzontale: vantaggio o svantaggio per sé
- Asse verticale: vantaggio o svantaggio per gli altri
Da qui nascono quattro categorie:
1️⃣ Gli Intelligenti
Fanno del bene agli altri e a sé stessi. Collaborano, creano valore, migliorano il mondo e ne traggono beneficio.
2️⃣ I Banditi
Fanno del bene a sé stessi danneggiando gli altri. Agiscono in modo opportunistico: il loro guadagno è la perdita altrui.
3️⃣ Gli Sprovveduti (o “ingenui”)
Fanno del bene agli altri danneggiando sé stessi. Sono quelli che si sacrificano inutilmente, o che si fanno fregare.
4️⃣ Gli Stupidi
Danneggiano gli altri senza ottenere alcun vantaggio per sé — anzi spesso si danneggiano anche loro. Per Cipolla sono la categoria più pericolosa, perché imprevedibili e devastanti:
“Una persona stupida è più pericolosa di un bandito.”
⚠️ Le cinque leggi della stupidità (riassunte)
- Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
- La probabilità che una persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra sua caratteristica.
- Una persona stupida causa danni ad altri senza trarne alcun vantaggio, e spesso danneggia anche sé stessa.
- Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale distruttivo degli stupidi.
- Gli stupidi sono il gruppo più pericoloso: più dei banditi.
🎯 Perché questo schema è così potente
Perché non è morale, non è psicologico, non è sociologico: è geometrico. E ti costringe a guardare i comportamenti, non le intenzioni.
