(Forse la sinistra non è stupida come sembra)
La destra non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale? Non ha affondato le navi dei migranti?, Non ha abbassato le tasse? Non ha abolito la legge Fornero? Non le è riuscita la deportazione dei migranti in Albania … ? È inaffidabile, incoerente, inattendibile … Menomale – verrebbe da dire – viste le promesse, anzi, le minacce! E infatti molti sedicenti politologi non governativi lo dicono commentando le critiche della sinistra e dell’opposizione in genere, ai voltafaccia della Meloni governativa rispetto alla Meloni oppositiva. Sembra loro che la sinistra sia rimasta delusa dal fatto che il governo di destra non faccia tutto il male che aveva promesso, togliendole così le armi di mano. Certo, prese alla lettera, alcune dichiarazioni a tutto tondo fatte dalla sinistra nel clima surriscaldato della lotta politica, si prestano abbastanza ad essere irrise e spacciate per ciò che non sono: una malcelata delusione per dover ammettere che il diavolo non è così brutto come lo si dipinge. Ma come – si chiedono stupite le anime belle della stampa – di cosa la rimprovera la sinistra? Anziché arrabbiarsi, dovrebbe rallegrarsi e dichiarare con sollievo di averla scampata bella, piuttosto che puntare il dito sulle promesse mancate che se venivano mantenute era peggio! Può apparire controproducente, nonché pretestuoso, attaccare sempre la destra anche quando rispetta le leggi votate dai precedenti governi dei quali FDI non faceva parte e il PD, sì. Meloni non cancella la legge Fornero che il PD ha votato dandogli di fatto ragione e questo si lamenta? Dov’è la sua coerenza visto che la pretende da lei? Come nella favola del contadino, del figlio e dell’asino, la Meloni, a piedi o a cavallo, per la sinistra sbaglia sempre: a prescindere. Però, via, passi se un giudizio così sommario e superficiale lo esprime la gente comune, ma non può passare inosservato se ad esprimerlo è il meglio di ciò che passa il convento “dell’intellighenzia di sinistra.” Perché, da chi possiede gli strumenti per farlo, si pretende una lettura più attenta, meno superficiale e meno tranchant. Al netto delle esigenze comunicative che possono indurre a semplificazioni facilmente attaccabili e manipolabili da parte di chi ne vuole approfittare, dovrebbe essere facile, per commentatori di vaglia, spingersi oltre lo strato superficiale dei messaggi e coglierne il senso logico e chiaro. Purtroppo, ai fini del dio audience, è molto più conveniente far ridere sulla “stupidità” del PD che far riflettere su ciò che voleva davvero dire. Diversamente risulterebbe chiaro che la sinistra non si rammarica del fatto che la legge Fornero non è stata abolita, ma del fatto che il governo, avendo promesso e non mantenuto di abolirla, ci ha fatto una figura di m … a smentendo se stesso clamorosamente. Così come non rimprovera al governo di non avere affondato le navi dei migranti come era stato a suo tempo annunciato, ma di essersi sputtanato per avere fatto credere che ciò fosse possibile. E non può certo dolersi del fallimento dell’operazione Albania, ma solo constatarne i disastrosi risultati sul piano etico, pratico, umano ed economico. Più che di incoerenza si deve dunque parlare di inconsistenza materiale e morale, di progetti propagandistici del tutto campati in aria: questo è il senso delle accuse della sinistra al governo Meloni per le promesse non mantenute: se le promesse non le poteva mantenere, non le doveva fare!
Anna Maria Guideri 07-01-2026
