Trump a Ue, ‘fermate le pale eoliche, state rovinando i Paesi’
WASHINGTON, 25 luglio 2025, 21:58
Redazione ANSA
Salvatore Costanzo su Facebook 27-7-25
Trump ha bloccato le pale eoliche di New York, un progetto avanzato e già finanziato, solo per ingraziarsi le lobby del petrolio.
Questo non è pragmatismo, è sabotaggio antiscientifico: mentre i climatologi urlano che il 2025 sarà l’anno più caldo della storia, lui smantella le alternative pulite per ripristinare l’era del carbone.
Peggio, ha messo a capo dell’energia Chris Wright, un negazionista che definisce il cambiamento climatico “una fantasia”, e all’ambiente Lee Zeldin, noto per aver sempre votato contro le leggi per l’aria pulita.
E qui entra in gioco Elon Musk, il finto paladino verde: I suoi satelliti Starlink servono alle trivelle in Alaska, e la sua piattaforma X amplifica i meme che ridicolizzano Greta Thunberg e gli scienziati. È la doppieaglia perfetta: predica la rivoluzione elettrica ma finanzia la macchina del negazionismo.
Le conseguenze sono tangibili, non teoriche: bollette alle stelle perché senza eolico si torna ai fossili, città allagate da uragani resi mostruosi dal riscaldamento globale, dati climatici cancellati dai siti governativi come se bruciare gli archivi potesse fermare gli incendi. Mentre loro – Trump, Musk e i loro soci petrolieri – preparano trivellazioni in Groenlandia e nei parchi nazionali, noi respiriamo veleni e paghiamo il conto dei disastri.
La scienza non è un’opinione da bar: è la fisica degli oceani che si alzano, la chimica dell’atmosfera che trattiene calore, la biologia degli ecosistemi che collassano.
Trump e Musk lo sanno, ma scelgono di mentire.
Per soldi.
Per potere.
Per un profitto immediato che ci condanna tutti…
