(Ispirato al coro dell’Adelchi di A. Manzoni)
I fasci furiosi, i cori violenti,
i cupi cipigli … si senton potenti …
Avanzano privi di giusto timor;
inneggiano al duce con grande clamor.
Il mostro fascista repente si desta,
solleva il vessillo, rialza la testa …
La fiamma immortale conserva nel cor,
pe’ i comunisti l’eterno rancor.
Ma la sinistra divisa al suo interno
in un dissidio storico, eterno,
è un volgo disperso che nome non ha,
chissà se un giorno si riunirà?
Della sinistra la fiera virtù
dei padri antichi, or non c’è più.
Dov’è l’orgoglio dei discendenti
dei partigiani, sul fascio vincenti?
Vecchio compagno dal cuor valoroso
se ci sei ancora … non c’è riposo
finché la Giorgia e la sua corte
stringono in mano la nostra sorte.
Cancella ognora l’empia vittoria
dei neofascisti, riscrivi la storia;
salva la nostra Costituzione:
che sia di nuovo LIBERAZIONE!
Anna Maria Guideri 21-12-2025
Un ritratto dei noti figuri tracciato nel 2022 da Marco Morosini per Micromega
