Di quante croci è fatto questo mare
e le sue onde – mani bianche –
tese ad implorare al cielo
pietà per i vivi e per i morti giacenti
nei suoi fondali oscuri.
Di quanta paura è fatto questo mare
solcato dalla forza cieca della fame e dell’odio
per approdare a nuovi lidi
di fame e di odio.
E quanto impotente è questo mare
a salvare chi a lui si affida
con la speranza della disperazione,
il coraggio della paura,
lo smarrimento della solitudine …
Di quanta bontà è fatto questo mare
che accoglie e non respinge,
che nasconde e confonde
fra i suoi immensi tesori le creature
che non ce l’hanno fatta …
che sognavano un’altra luce.
Di quanto coraggio è fatto questo mare
che sostiene e trasporta
con la sua indocile forza
le navi della speranza impossibile,
ma indispensabile
verso la striscia insanguinata di Gaza
e i cuori generosi che sfidano la morte
senza voltarsi indietro,
senza chiudere gli occhi.
Anna Maria Guideri17-09-2025
