Rassegna informativa – Politica internazionale, Europa, imperialismo
(DOMANI / il manifesto – dicembre 2025 – gennaio 2026)
1. Senza regole e senza diritto, gli Usa padroni del mondo
Mariano Croce – DOMANI, 3 gennaio 2026
L’articolo analizza il ruolo degli Stati Uniti come potenza globale che agisce sempre più al di fuori di un quadro giuridico internazionale condiviso. Croce descrive una progressiva erosione del diritto internazionale e delle istituzioni multilaterali, sostituite da rapporti di forza e decisioni unilaterali. Il testo insiste sul passaggio da un ordine formalmente “liberale” a una gestione apertamente discrezionale del potere, in cui la legalità viene subordinata all’interesse strategico americano.
2. Oltre le provocazioni di Trump, riflessioni sul «declino» dell’Europa
Raffaele Simone – DOMANI, 3 gennaio 2026
Simone propone una riflessione di lungo periodo sulla condizione europea, andando oltre la contingenza delle provocazioni trumpiane. L’Europa viene descritta come un’area in difficoltà strutturale: politicamente frammentata, culturalmente indecisa, strategicamente dipendente. Il tema del “declino” non è affrontato in chiave polemica, ma come questione storica e sistemica, legata alla perdita di capacità decisionale autonoma.
3. Il culto del capitale, per questo l’Europa non può liberarsi da Trump
Sergio Labate – DOMANI, 14 dicembre 2025
Labate concentra l’analisi sul legame ideologico ed economico che vincola l’Europa al modello statunitense. Secondo l’autore, il problema non è solo Trump come figura politica, ma il culto del capitale e del mercato che struttura le élite europee. Questo assetto rende impossibile una vera emancipazione dall’egemonia americana, anche quando essa assume forme aggressive o apertamente destabilizzanti.
4. Il regno della forza che spazza via quello della legge
IL MANIFESTO, 4 gennaio 2026
Il testo prende spunto dagli eventi in America Latina, con particolare riferimento al Venezuela, per ricostruire una lunga storia di interventi, pressioni e cambi di regime imposti con la forza. L’articolo mette in evidenza il ricorso sistematico alla violenza politica e alla destabilizzazione come strumenti ordinari della politica internazionale verso il “Sud globale”, a scapito di ogni principio di legalità e autodeterminazione.
5. L’arte di non capire la guerra al fine di perpetuarla
Emiliano Brancaccio – IL MANIFESTO, 4 gennaio 2026
Brancaccio affronta il tema della guerra come fenomeno strutturale del capitalismo globale. L’articolo sostiene che la difficoltà – o il rifiuto – di comprendere le cause economiche e sistemiche dei conflitti contribuisce alla loro perpetuazione e diffusione geografica. La guerra viene presentata non come eccezione, ma come esito ricorrente delle dinamiche di competizione e accumulazione.
6. L’imperatore d’Occidente colpisce ancora
Francesco Strazzari – IL MANIFESTO, 4 gennaio 2026
Strazzari analizza il messaggio politico e geopolitico dell’amministrazione Trump rivolto all’America Latina. Il riferimento all’“imperatore d’Occidente” segnala una rinnovata dottrina di controllo dell’emisfero occidentale, con particolare attenzione alle risorse energetiche e al mercato globale del petrolio. L’articolo inquadra queste mosse in una continuità storica dell’imperialismo statunitense.
Quadro complessivo
Nel loro insieme, gli articoli offrono una panoramica informativa su:
- la crisi del diritto internazionale,
- il ruolo imperiale degli Stati Uniti,
- la fragilità strutturale dell’Europa,
- la persistenza della guerra e della forza come strumenti ordinari della politica globale.
