La democrazia non corre rischi: fantapolitica?
Prima di tutto furono i saluti romani, ma non ci si fece molto caso perché erano opera – si disse – di pochi imbecilli perciò la democrazia non correva alcun rischio.
Poi cominciarono a gridare Viva il duce! Ma pochi si preoccuparono perché le grida furono giudicate bravate di nostalgici inoffensivi e quindi la democrazia non correva rischi.
Poi cominciarono ad esibire le svastiche, ma erano solo idioti senza importanza e la democrazia non correva rischi.
Poi manganellarono gli studenti che protestavano nelle piazze, ma si disse che in fondo per mantenere la sicurezza bisognava farsi sentire e, per carità, la democrazia non era certo in pericolo.
Poi querelarono i giornalisti che facevano le inchieste scomode, ma non fu giudicato grave perché non si può, più di tanto, disturbare il manovratore … ma tranquilli, la democrazia non era in pericolo.
Poi si seppe che il Presidente del Senato conservava il busto di Mussolini, ma fu perdonato perché quello era un ricordo di suo padre e non c’entrava niente con la crisi della democrazia.
Poi respinsero i migranti che fuggivano dalle persecuzioni e dalla fame perché i governanti dicevano che volevano invadere il nostro paese e sostituirsi a noi e tanti pensarono che, anche se non era del tutto vero, erano comunque un problema e che la democrazia non era in pericolo.
Poi limitarono l’indipendenza ai magistrati perché il governo non voleva essere controllato e la gente pensò che non c’era niente di male perché i magistrati non erano più tanto simpatici come ai bei tempi di mani pulite e comunque la democrazia non correva rischi.
Poi dissero che gli antifascisti erano ormai superati perché non c’era nessun pericolo fascista e né tantomeno, per la democrazia.
Poi anche il Presidente della Repubblica fu ridotto a svolgere un ruolo insignificante senza che questo nuocesse – fu detto – alla democrazia.
Infine, dopo aver depotenziato stampa, magistratura, Parlamento, opposizione e Presidenza della Repubblica , rimase al potere solo un capo che decideva per tutti e anche allora non ci fu la crisi della democrazia perché la democrazia non c’era più.
Testo ispirato alla poesia Prima vennero … di Martin Niemoller 1892-1984
Anna Maria Guideri 20-11-2025
Immagine opera di Enrico Bay, della serie contro la guerra
