Skip to content
Stoccafissi & Baccalà Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

  • Home
  • Chi siamo
  • Collabora
  • Scrivici
  • Privacy Policy
  • Motti da legare
Stoccafissi & Baccalà
Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

La bella legge di Donald di Enrico Rossi

La Redazione, 6 Luglio 20256 Luglio 2025

Buongiorno.
La “bella legge” di bilancio di Donald Trump produrrà un massacro sociale e renderà i ricchi ancora più ricchi.
Decine di milioni di persone perderanno la già scarsa protezione sanitaria e si aggiungeranno a coloro che sono privi di qualsiasi tipo di copertura in caso di malattia.
Le grandi organizzazioni mondiali che operano per la salute globale perderanno parte cospicua dei contributi al punto che dovranno ridimensionare i loro programmi di vaccinazione mettendo a rischio la vita di milioni di bambini.
Già il 2025, a causa dei tagli effettuati, si prevede che sia l’anno, per la prima volta dal 2000, in cui aumenterà il numero dei bambini che muoiono nel mondo per malattie.
La cupidigia dei gigacapitalisti che stanno dietro la vittoria di Trump non ha limiti e non arretra neppure di fronte alla morte e alla sofferenza di innocenti.
Eppure dagli anni ’30 ai primi anni ’70 gli USA hanno vissuto un’età dell’oro dell’eguaglianza: crescita economica sostenuta, forte mobilità sociale, bassa disuguaglianza. Era il periodo che va da Roosevelt fino a Kennedy e a Johnson, quando le aliquote arrivavano addirittura oltre il 90 per cento, e il capitalismo doveva dimostrare di saper rispondere alla questione sociale meglio di quanto non sapessero fare i paesi socialisti.
Poi è iniziata la svolta, con Reagan che ridusse le tasse per i ricchi al 28%, in un crescendo di sgravi e di possibilità di elusione che ha portato uno dei più grandi imprenditori e finanzieri americani, Warren Buffet, ad affermare che: “Debbie (la mia segretaria) lavora tanto quanto me e paga il doppio della mia aliquota fiscale.” 
È successo così che le spese dello Stato siano arrivate ad essere il doppio delle entrate determinando un debito che alla lunga è diventato insostenibile.
Le guerre di questi ultimi decenni (Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, e interventi minori), basate sull’idea di esportare la democrazia e dagli esiti disastrosi, hanno dato un contributo determinante all’aumento del debito.
Al punto che oggi le spese militari sono altissime: un 13% del budget federale solo per la difesa che arriva fino al 25 per cento se si considera la spesa militare totale, contando veterani, intelligence, nucleare, Homeland Security (Sicurezza Interna) e interessi sul debito bellico.
L’America è una grande potenza indebitata fino al collo, fortissima sotto il profilo militare mentre per l’economia il suo primato è insidiato dalla Cina che è già la prima potenza industriale al mondo.
Tutto questo spiega la politica di Trump che si presenta come una pericolosa prosecuzione, accelerazione ed accentuazione delle politiche americane degli ultimi decenni: ancora meno tasse ai ricchi, ancora tagli allo Stato sociale, aumento delle spese militari, imposizione di dazi, vendita di armi agli alleati e minaccia e uso della forza armata (vedi bombardamenti all’Iran) come strumento normale di intervento.
In politica interna si attuano forti restrizioni sui diritti civili, si fanno le deportazioni dei migranti, si interviene nelle università contro la libertà di ricerca, si intimidisce la stampa indipendente.
In America sembra essere saltata ogni distinzione tra potere privato derivante dalla ricchezza e affari pubblici.
Chi studierà la storia ancora una volta dirà che l’Italia è stata anticipatrice con Berlusconi, e la sua “scesa in campo”, della eliminazione del “conflitto di interessi”.
Se hai i soldi puoi fare tutto: comprare la politica finanziandola, acquisire il consenso con il possesso dei mezzi di comunicazione fino a diventare tu stesso un capo di Stato come ha fatto Trump.
Ora si legge che anche Elon Musk, forse l’uomo più ricco del mondo, ha deciso di fondare il suo partito, che chiama America Party dichiarando spudoratamente di voler restituire la libertà agli americani ma in realtà pensando solo ai suoi interessi e inseguendo i suoi deliri di onnipotenza degni più di un autocrate che di un cittadino democratico.
Ma a questo punto si pone una domanda cruciale.
Si può ancora ritenere gli USA una grande democrazia oppure è più corretto considerarla una democratura, cioè una finta democrazia in cui si svolgono le elezioni ma in cui il potere assume sempre più tratti illiberali e si concentra nelle mani dei più ricchi, come mostra anche la deriva di molti governi europei, tra cui l’Italia di Meloni.
Carlo Marx parlava nel 1848 del governo come “comitato di affari della borghesia” in cui le classi capitaliste organizzano e proteggono i propri interessi di classe mettendo a rischio il benessere e anche la pace nel mondo.
Il mondo è cambiato, ma dopo una fase di libertà e di democrazia sociale che ha caratterizzato il novecento nel dopoguerra del mondo occidentale, oggi per tanti aspetti c’è stata una spaventosa involuzione, un balzo all’indietro.
L’Europa, pur con le sue caratteristiche, non è stata e non è certo immune da questa ondata reazionaria.
Per la sinistra, spesso subordinata al neoliberismo, è tempo di rigenerarsi tornando ai principi e ai valori della sua origine.

Enrico Rossi

Print Friendly, PDF & Email

Correlati

da Facebook

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Articoli recenti

  • L’ULTIMO CLIC di Anna Maria Guideri
  • Dialogo tra Calenda e Socrate
  • Arriva la bufera
  • IL FUTURO DELLA CIVILTA’ OCCIDENTALE
  • UMILTA’
  • Socrate e Freud al bar: chi paga il conto della coscienza?
  • POVERI MA BULLI
  • Stiamo scherzando con il fuoco
  • BANDIERA NERA
  • Dal 1973 a oggi: la lezione di Berlinguer e la forza dei numeri /Enrico Tendi
  • Contro ogni ragionevole dubbio
  • MOTTI DA LEGARE 54
  • Ma ci sono o ci fanno?
  • QUANDO IL PETROLIO SCOMPARE RITORNANO I DIRITTI UMANI…
  • Monti, Vannacci e il nuovo spirito del capitalismo italiano
  • Il Fantasma Diligente e il Dottor Jekill
  • Non chiamateli ‘danni collaterali’
  • Autistici/Inventati terroristi globali?
  • CACCIA AL LADRO …
  • L’IA in umido
  • TUTTI IN AFRICAAA!!!
  • La calunnia è una tempesta
  • quando c’è il bon ton … non c’è il Matteo
  • SOGNI PROIBITI …
  • Anatomia dell’ Ur-Vannaccismo /Antonella Silipigni
  • a bucopullonzoli
  • GRAZIANO CIONI – LO SCERIFFO DI FIRENZE
  • Italia balneare
  • Nemico Pubblico numero uno e trino
  • MOTTI DA LEGARE 53
  • Il fenomeno
  • IL NERO È UNO SOLO
  • Pensione…che bella parola
  • MELONELLUM MELONELLUM … /am Guideri
  • Omaggio a Queneau /2 Mao&Cop
  • Il comunismo che fa bene al portafoglio
  • Omaggio a Queneau /1 Mao&Cop
  • IL CACCIATORE DI COMUNISTI SENZA COMUNISTI
  • MOTTI DA LEGARE 52 /am Guideri
  • Alla ricerca del libretto perduto
  • Sensibilità diverse
  • SPORCO COMUNISTA
  • PERCHE’ L’EUROPA SPINGE ALLA GUERRA? / Gianīs Varoufakīs
  • Ur-Vannaccismo /3 Armiamoci e partite
  • Il diavolo e l’acqua santa /3
  • Debiti, Dollaro e bolle: le crepe dell’impero americano di Alessandro Volpi
  • Ur-Vannaccismo / 2
  • Brevi cenni sull’universo / di Ugbar
  • Una telefonata non salva la vita
  • G7 2.0 /c.Cirio

Categorie

Archivi

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Novembre 2020
  • Luglio 2020

Categorie

  • Alba Parziale
  • Alberto Brasca
  • Alessandro Bergonzoni
  • Alessandro Volpi
  • Americana
  • Andrea Montagni
  • Andrea Rauch
  • Andrea Rauch
  • Andrea Zock
  • Anna Maria Guideri
  • Antonio Floridia
  • Autore dell'articolo
  • Baffo Aretino
  • Bay Enrico
  • Caterina Betti
  • Chat GPT
  • Cinzia Zanfini
  • Contributi
  • Copilot
  • Corrado Cirio
  • D'Antone, Leandra
  • da Facebook
  • da Sinistrainrete
  • da Web
  • DeepAi
  • Deepseek
  • Dossier
  • Enrico Tendi
  • Eventi
  • Franco Bortolotti
  • Franco Venni
  • Frankie the Flash
  • Galleria
  • Gemini
  • Gian Luigi Betti
  • Giancarlo Rossini
  • Gianpasquale Santomassimo
  • Gino Benvenuti
  • IA Intelligenza artificiale
  • Ilario Poggesi
  • In attesa del Gran Botto
  • Intelligenza Artificiale
  • Libri
  • Libri e saggi
  • Luca Matti
  • Mao&Cop
  • Maokovskij
  • Marchiani Torricini, Spartaco
  • Mario Basso
  • Mario Strippini
  • Massimo Cervelli
  • Mauro Zani
  • Mavilla (Marco Marchiani)
  • Miscellanea
  • Moreno Biagioni
  • NotebookLM
  • Okisei
  • Omero Fontana
  • Paola Boschin
  • Perplexity
  • Pierluigi Fagan
  • Rassegna stampa
  • Ricci Roberto
  • Rino Pensato
  • Roberto Fossi
  • Roberto Passini
  • Sandra Vegni,
  • Stefania Andreini
  • Tobia Nereo Torelli
  • Ugo Barlozzetti
  • Zenodoto Agroikos

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
©2026 Stoccafissi & Baccalà | WordPress Theme by SuperbThemes