Corrado Cirio su Facebook
Mavilla (Marco Marchiani)
Ci sono voluti quasi tre anni di massacri, macelli, genocidi o come cavolo volete chiamare quest’ orrore.
Sembra che persino in Italia qualcuno si stia accorgendo di cosa accade.
Da tre anni mi chiedo, svegliandomi col groppo ogni mattina, come poter vivere in un paese che se ne frega.
In questi ultimi dieci giorni non è cambiato niente a Gaza.
Quei criminali continuano a fare quello che da tre anni fanno ogni giorno, e che è solo decisamente più intenso di quello che fanno da settant’anni. Togliere ai palestinesi la terra, le case, la libertà, la vita.
Gli schifosi media asserviti e complici sono sempre gli stessi, anche oggi manipolano e nascondono.
Ma sembra che qualcosa abbia improvvisamente raggiunto le coscienze di un bel po’ di gente. Dopo decine di sparute testimonianze, poche decine di persone a fare proteste persino patetiche, in piazze vuote, per mesi e anni, oggi decine di manifestazioni con decine di migliaia. Scioperi. Boicottaggio.
Scopriamo che un popolo esiste e che si è svegliato.
Dobbiamo capire cosa è successo, perché questa cosa è troppo preziosa per non studiarla a fondo. E coltivarla come un fiore prezioso, perché Gaza è un inferno per i palestinesi, ma preannuncia gli inferni che questo sistema imperiale in declino ci sta preparando.
Forse la flottiglia che ha colpito la fantasia dando concretezza alla necessità di fare qualcosa?oppure i portuali di genova col loro blocchiamo tutto?
O la frase ” definisci bambino”, che ha fatto incazzare un comico che ha una coscienza?
Qualcosa di strano è successo, e potrebbe diventare meraviglioso e salvarci tutti.
Corrado Cirio Facebook 22-9-25
