Skip to content
Stoccafissi & Baccalà Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

  • Home
  • Chi siamo
  • Collabora
  • Scrivici
  • Privacy Policy
  • Motti da legare
Stoccafissi & Baccalà
Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

Cosmologia del Biliardo – 1 Premessa / glb

Obizzo da Montegarullo, 30 Ottobre 202530 Ottobre 2025

Breve trattato sul bestialismo ludico dell’animale umano

L’animale umano, da sempre in bilico tra istinto e protocollo, ha inventato il biliardo per contenere la propria furia geometrica. Non potendo più cacciare, ha iniziato a colpire biglie. Non potendo più dominare branchi, ha iniziato a disporre birilli. Il biliardo senza buche è la sua forma più pura: niente vie di fuga, solo collisioni controllate.

La persona non umana — quella che gioca senza parlare, che contempla il birillo come fosse un idolo, che gessa la stecca come fosse un rituale sciamanico — è il vero protagonista di questa serie. Non è né Homo Sapiens né Homo Ludens, ma qualcosa di intermedio: Homo Birillensis, creatura pensante che comunica attraverso rimbalzi e silenzi.

Il bestialismo umano, infine, è la teoria che sostiene tutto: l’idea che sotto ogni giocatore si nasconda un animale rituale, un essere che cerca punti non per vincere, ma per esistere. Ogni colpo è una danza tra istinto e calcolo, ogni birillo abbattuto è un sacrificio simbolico. Il biliardo non è solo gioco: è zoologia applicata, etologia da sala, metafisica da bar.

Qualche definizione

Animale umano, Persona non umana e L’uomo è una bestia

 1. Animale umano

Definizione

L’“animale umano” è una nozione che sottolinea la continuità biologica tra Homo sapiens e il regno animale, pur riconoscendo le specificità culturali, simboliche e linguistiche della nostra specie. È spesso usata per decostruire l’idea di eccezionalismo umano.

Riferimenti bibliografici

  • Giorgio Agamben – L’aperto. L’uomo e l’animale (2002)
    Esamina la soglia tra umano e animale, mostrando come la definizione dell’umano implichi sempre un’esclusione dell’animale.“L’uomo è l’animale che deve riconoscersi come tale per essere umano.”
  • Roberto Marchesini – Post-Human. Verso nuovi modelli di esistenza (2002)
    Filosofo e zooantropologo, Marchesini propone una visione relazionale dell’identità umana, fondata sull’interazione con l’alterità animale.
  • Donna Haraway – When Species Meet (2008)
    Esplora le relazioni tra umani e animali, proponendo una “companion species” etica e affettiva.

2. Persona non umana

Definizione

Concetto giuridico e filosofico che estende lo statuto di “persona” a entità non umane: animali, intelligenze artificiali, feti, robot, o persino ecosistemi. Implica diritti, responsabilità e riconoscimento morale.

Riferimenti bibliografici

  • Peter Singer – Animal Liberation (1975)
    Fondamentale per il riconoscimento degli animali come soggetti morali. Introduce il concetto di “specismo”.
  • Paola Cavalieri – The Animal Question (2001)
    Argomenta per l’estensione del concetto di persona agli animali non umani, in chiave etica e giuridica.
  • Francesco Paolo De Ceglia – La persona non umana (2021)
    Analisi storica e filosofica del concetto, con esempi che spaziano dalla teologia medievale alla bioetica contemporanea.

3. Bestialismo marenchiano “L’uomo è una bestia”

Definizione

Il “bestialismo della natura umana” è una pseudo-teoria comico-filosofica attribuita al Professor Aristogitone, personaggio creato da Mario Marenco per la trasmissione Alto Gradimento (anni ’70). È una parodia del linguaggio accademico, che descrive l’uomo come animale travestito da essere razionale.

Riferimenti e contesto

  • Mario Marenco – Come fu che… (1980)
    Raccolta di testi umoristici dove emergono le sue invenzioni linguistiche e concettuali. Il bestialismo è trattato come “scienza immaginaria”.
  • Renzo Arbore & Gianni Boncompagni – Alto Gradimento (Radio 2, 1970–1975)
    Trasmissione cult dove Marenco interpretava il Professor Aristogitone, mescolando latino maccheronico, zoologia inventata e sociologia delirante.
  • Approccio patafisico
    Il bestialismo marenchiano può essere letto come forma di patafisica applicata: scienza delle soluzioni immaginarie, dove l’umano è ridotto a zoologia comportamentale.

Bibliografia sul gioco del biliardo

Questa bibliografia non tratta della manualistica ma solo gli aspetti culturali del tema

Arte e rappresentazione

  • Victor Claass – Giochi di posizione. Breve storia di biliardi dipinti (Bibliotheka, 2025)
    Un saggio illustrato che esplora il biliardo come soggetto pittorico, da Chardin a Degas. Il tavolo diventa luogo borghese, scena teatrale, metafora sociale SoloLibri.net.

Narrativa e romanzo

  • Julio Cortázar – Final del juego (1956)
    In uno dei racconti, il biliardo appare come spazio di tensione e gioco mentale. Cortázar lo usa per evocare il non detto, il gesto sospeso, la strategia invisibile.
  • Alain Robbe-Grillet – La gelosia (1957)
    Il biliardo è presente come oggetto osservato, geometrico, quasi ossessivo. Perfetto per chi ama la descrizione minuziosa e la sospensione narrativa.
  • Georges Perec – La vita: istruzioni per l’uso (1978)
    Il biliardo è uno degli oggetti che popolano l’immenso edificio del romanzo. Simbolo di regolarità, gioco, e rituale quotidiano.
  • Stefano Benni – Pantera (2014)
    Novella ambientata in una sala da biliardo mitica, l’“Accademia dei Tre Principi”. Il biliardo diventa teatro esistenziale, rito sociale e campo di tensione poetica. Pantera, giocatrice misteriosa, incarna la grazia e la potenza del gesto.“Il biliardo non è solo gioco, è danza, duello, seduzione.”

 Teatro e scena

  • Harold Pinter – Il guardiano (1960)
    Il biliardo non è centrale, ma appare come oggetto di tensione e potere. È il gioco che non si gioca, ma che struttura i rapporti.

 Filosofia e riflessione

  • Walter Benjamin – Infanzia berlinese (1934)
    Il biliardo è evocato come esperienza infantile, luogo di apprendimento del gesto e della regola. Benjamin lo trasforma in memoria e allegoria.
  • Umberto Eco – Il pendolo di Foucault (1988)
    Il biliardo è citato come esempio di sistema chiuso, dove ogni colpo ha conseguenze. Eco lo usa per parlare di complessità e causalità.

 Cinema e immaginario

Il biliardo come scena morale, estetica e narrativa nel cinema

 Lo Spaccone (The Hustler, 1961) – Robert Rossen

Il film fondativo. Paul Newman è “Fast” Eddie Felson, giocatore dannato in cerca di redenzione. Il biliardo è arena tragica, campo etico, specchio dell’anima. Ogni colpo è una scelta morale.

“Il talento non basta. Ci vuole carattere.”

 Il Colore dei soldi (The Color of Money, 1986) – Martin Scorsese

Sequel spirituale. Newman torna, stavolta maestro. Il biliardo è rito di passaggio, pedagogia del rischio. La stecca diventa protesi narrativa, il tavolo campo di tensione generazionale.

 Le Samouraï (1967) – Jean-Pierre Melville

Il biliardo appare come gesto rituale. Il protagonista, killer silenzioso, gioca in solitudine. Il colpo è meditazione, il tavolo spazio zen. Il biliardo come disciplina ascetica.

 The Hustle (2019) – Chris Addison

Commedia che gioca sul doppio senso del titolo. Il biliardo è truccato, manipolato, usato come strumento di inganno. Il gioco diventa teatro della truffa.

 The Baron of Arizona (1950) – Samuel Fuller

Il biliardo è scena di potere. Il protagonista gioca per impressionare, per dominare. Il tavolo è simbolo di status, non di gioco. Il biliardo come coreografia sociale.

 The Pool (2007) – Chris Smith

Ambientato in India, il biliardo è spazio di sogno, desiderio, e distanza sociale. Il tavolo è simbolo di aspirazione, il gioco metafora di accesso e esclusione.


Temi ricorrenti nella filmologia del biliardo

  • Il colpo come scelta morale
    Nei drammi, ogni colpo è una decisione etica. Il biliardo diventa allegoria della vita.
  • Il tavolo come spazio rituale
    Nei film contemplativi, il tavolo è luogo sacro. Il silenzio attorno è parte del gioco.
  • La stecca come protesi narrativa
    Nei film d’azione o truffa, la stecca è strumento di potere, seduzione, inganno.
  • Il biliardo come pedagogia
    Nei film di formazione, il gioco insegna: pazienza, strategia, perdita, carattere.
Print Friendly, PDF & Email

Correlati

Gian Luigi Betti Patafisica ludica

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Articoli recenti

  • L’ULTIMO CLIC di Anna Maria Guideri
  • Dialogo tra Calenda e Socrate
  • Arriva la bufera
  • IL FUTURO DELLA CIVILTA’ OCCIDENTALE
  • UMILTA’
  • Socrate e Freud al bar: chi paga il conto della coscienza?
  • POVERI MA BULLI
  • Stiamo scherzando con il fuoco
  • BANDIERA NERA
  • Dal 1973 a oggi: la lezione di Berlinguer e la forza dei numeri /Enrico Tendi
  • Contro ogni ragionevole dubbio
  • MOTTI DA LEGARE 54
  • Ma ci sono o ci fanno?
  • QUANDO IL PETROLIO SCOMPARE RITORNANO I DIRITTI UMANI…
  • Monti, Vannacci e il nuovo spirito del capitalismo italiano
  • Il Fantasma Diligente e il Dottor Jekill
  • Non chiamateli ‘danni collaterali’
  • Autistici/Inventati terroristi globali?
  • CACCIA AL LADRO …
  • L’IA in umido
  • TUTTI IN AFRICAAA!!!
  • La calunnia è una tempesta
  • quando c’è il bon ton … non c’è il Matteo
  • SOGNI PROIBITI …
  • Anatomia dell’ Ur-Vannaccismo /Antonella Silipigni
  • a bucopullonzoli
  • GRAZIANO CIONI – LO SCERIFFO DI FIRENZE
  • Italia balneare
  • Nemico Pubblico numero uno e trino
  • MOTTI DA LEGARE 53
  • Il fenomeno
  • IL NERO È UNO SOLO
  • Pensione…che bella parola
  • MELONELLUM MELONELLUM … /am Guideri
  • Omaggio a Queneau /2 Mao&Cop
  • Il comunismo che fa bene al portafoglio
  • Omaggio a Queneau /1 Mao&Cop
  • IL CACCIATORE DI COMUNISTI SENZA COMUNISTI
  • MOTTI DA LEGARE 52 /am Guideri
  • Alla ricerca del libretto perduto
  • Sensibilità diverse
  • SPORCO COMUNISTA
  • PERCHE’ L’EUROPA SPINGE ALLA GUERRA? / Gianīs Varoufakīs
  • Ur-Vannaccismo /3 Armiamoci e partite
  • Il diavolo e l’acqua santa /3
  • Debiti, Dollaro e bolle: le crepe dell’impero americano di Alessandro Volpi
  • Ur-Vannaccismo / 2
  • Brevi cenni sull’universo / di Ugbar
  • Una telefonata non salva la vita
  • G7 2.0 /c.Cirio

Categorie

Archivi

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Novembre 2020
  • Luglio 2020

Categorie

  • Alba Parziale
  • Alberto Brasca
  • Alessandro Bergonzoni
  • Alessandro Volpi
  • Americana
  • Andrea Montagni
  • Andrea Rauch
  • Andrea Rauch
  • Andrea Zock
  • Anna Maria Guideri
  • Antonio Floridia
  • Autore dell'articolo
  • Baffo Aretino
  • Bay Enrico
  • Caterina Betti
  • Chat GPT
  • Cinzia Zanfini
  • Contributi
  • Copilot
  • Corrado Cirio
  • D'Antone, Leandra
  • da Facebook
  • da Sinistrainrete
  • da Web
  • DeepAi
  • Deepseek
  • Dossier
  • Enrico Tendi
  • Eventi
  • Franco Bortolotti
  • Franco Venni
  • Frankie the Flash
  • Galleria
  • Gemini
  • Gian Luigi Betti
  • Giancarlo Rossini
  • Gianpasquale Santomassimo
  • Gino Benvenuti
  • IA Intelligenza artificiale
  • Ilario Poggesi
  • In attesa del Gran Botto
  • Intelligenza Artificiale
  • Libri
  • Libri e saggi
  • Luca Matti
  • Mao&Cop
  • Maokovskij
  • Marchiani Torricini, Spartaco
  • Mario Basso
  • Mario Strippini
  • Massimo Cervelli
  • Mauro Zani
  • Mavilla (Marco Marchiani)
  • Miscellanea
  • Moreno Biagioni
  • NotebookLM
  • Okisei
  • Omero Fontana
  • Paola Boschin
  • Perplexity
  • Pierluigi Fagan
  • Rassegna stampa
  • Ricci Roberto
  • Rino Pensato
  • Roberto Fossi
  • Roberto Passini
  • Sandra Vegni,
  • Stefania Andreini
  • Tobia Nereo Torelli
  • Ugo Barlozzetti
  • Zenodoto Agroikos

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
©2026 Stoccafissi & Baccalà | WordPress Theme by SuperbThemes