(Vannacci e Meloni)
C’era una volta un bullo
che si credeva bello
ed esibiva il billo
se si trovava in ballo.
Ai gay metteva il bollo:
era il marchio del bullo
che si credeva bello
perché c’aveva il billo.
E c’era Giorgia bulla
che si credeva bella,
viveva in una bolla
e … canta che ti balla!
Per fare fuori il bullo
dell’auto levò il bollo,
però poi vide il billo,
le sembrò molto bello …
Si unirono in un ballo
e poi cominciò il bello …
Anna Maria Guideri 25-9-26
