Fantastico. Intervistato dal Corriere della Sera sul suo ultimo romanzo (è così, non scherzo), Giovanni Ferrero ha risposto anche ad un paio di domande economiche, bontà sua. Una mi pare davvero fantastica. “I critici però ricordano che la sede della Ferrero è all’estero, e anche lei ha la residenza all’estero. Cosa risponde?
«La sede legale è uno strumento giuridico, non un sentimento, né tantomeno un portato valoriale, un costrutto identitario. Ferrero è italiana per cultura, stile, provenienza, estro creativo. È quello che conta». E’ italiana per cultura, non per il fisco, visto che Ferrero holding paga le tasse in Lussemburgo e Giovanni Ferrero in Belgio. Viva la letteratura!
Alessandro Volpi facebook 11/5/26
