Skip to content
Stoccafissi & Baccalà Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

  • Home
  • Chi siamo
  • Collabora
  • Scrivici
  • Privacy Policy
  • Motti da legare
Stoccafissi & Baccalà
Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

Passero delle mie brame

La Redazione, 23 Maggio 202616 Giugno 2026

Si stanno avvicinando gli esami di maturità. Questa serie ha lo scopo di dare un aiuto ai maturandi fornendo possibili tracce e relative ipotesi di svolgimento.
Realizzata dal duo Gian Luigi Betti & Copilot (Mao&Cop)

TRACCIA (versione da maturità classica)

“Il passero come specchio dell’animo umano: confronta il Passer, deliciae meae puellaedi Catullo con Il passero solitario di Leopardi, discutendo come i due autori utilizzino l’immagine dell’uccello per esprimere desideri, frustrazioni e… ciò che non si può dire esplicitamente in sede d’esame.”

SVOLGIMENTO

Nella storia della letteratura, pochi uccelli hanno avuto un destino così diverso come i due passeri più celebri del canone: quello di Lesbia, che Catullo tratta come un VIP piumato, e quello di Leopardi, che invece se ne sta sul campanile a fare il misantropo professionista.
Due passeri, due mondi: uno è deliciae meae puellae, l’altro è solitario come uno studente che ha sbagliato aula il giorno della simulazione o ha mancato all’appuntamento al cinema con la sua compagna di classe.

Catullo apre il suo carme con un entusiasmo quasi sospetto: questo passero non è solo un animale domestico, è il compagno di giochi di Lesbia. E Catullo lo guarda con una gelosia che oggi definiremmo “da messaggi visualizzati e non risposti”. Il passero è piccolo, vivace, sempre in mano alla ragazza: insomma, un simbolo trasparente delle sospirazioni ed aspirazioni dello stesso Catullo.
Il poeta, poveretto, si ritrova a competere con un volatile, che non è il suo: situazione che molti adolescenti comprendono, avendo perso partner a favore di cani, gatti, o peggio, influencer o magari il loro migliore amico.

Leopardi invece prende il passero e lo trasforma in un collega di malinconia. Il suo passero non gioca, non cinguetta per sedurre, non si fa accarezzare da un’attraente fanciulla: sta lì, sul campanile, a guardare la vita degli altri come uno che scrolla Instagram senza mettere like per non dare soddisfazione.
È l’uccello più introverso della letteratura italiana: praticamente un emo con le piume.

Il punto comune?
Entrambi i passeri sono specchi dell’autore:

  • quello di Catullo è erotico, vivace, competitivo, come il poeta innamorato e geloso;
  • quello di Leopardi è solitario, contemplativo, un po’ depresso, come il poeta… be’, come Leopardi.

Ma la differenza fondamentale è che Catullo, tramite il passero, parla di desiderio; Leopardi, tramite il passero, parla di rinuncia.
Il primo vuole entrare nella stanza di Lesbia; il secondo vuole uscire dalla vita sociale.
Il primo è un uccello che vola verso; il secondo è un uccello che vola via.

In conclusione, il passero di Catullo è un animale erotico-sociale, quello di Leopardi un animale filosofico-esistenziale.
Se i due passeri si incontrassero, probabilmente quello di Catullo direbbe: “Andiamo a divertirci”, e quello di Leopardi risponderebbe: “Preferisco di no, grazie, devo contemplare il nulla”.

Per concludere apertis verbis : Catullo 👍- Leopardi 👎

Mao&Cop

Print Friendly, PDF & Email

Correlati

Gian Luigi Betti Mao&Cop

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Articoli recenti

  • Arriva la bufera
  • IL FUTURO DELLA CIVILTA’ OCCIDENTALE
  • UMILTA’
  • Socrate e Freud al bar: chi paga il conto della coscienza?
  • POVERI MA BULLI
  • Stiamo scherzando con il fuoco
  • BANDIERA NERA
  • Dal 1973 a oggi: la lezione di Berlinguer e la forza dei numeri /Enrico Tendi
  • Contro ogni ragionevole dubbio
  • MOTTI DA LEGARE 54
  • Ma ci sono o ci fanno?
  • QUANDO IL PETROLIO SCOMPARE RITORNANO I DIRITTI UMANI…
  • Monti, Vannacci e il nuovo spirito del capitalismo italiano
  • Il Fantasma Diligente e il Dottor Jekill
  • Non chiamateli ‘danni collaterali’
  • Autistici/Inventati terroristi globali?
  • CACCIA AL LADRO …
  • L’IA in umido
  • TUTTI IN AFRICAAA!!!
  • La calunnia è una tempesta
  • quando c’è il bon ton … non c’è il Matteo
  • SOGNI PROIBITI …
  • Anatomia dell’ Ur-Vannaccismo /Antonella Silipigni
  • a bucopullonzoli
  • GRAZIANO CIONI – LO SCERIFFO DI FIRENZE
  • Italia balneare
  • Nemico Pubblico numero uno e trino
  • MOTTI DA LEGARE 53
  • Il fenomeno
  • IL NERO È UNO SOLO
  • Pensione…che bella parola
  • MELONELLUM MELONELLUM … /am Guideri
  • Omaggio a Queneau /2 Mao&Cop
  • Il comunismo che fa bene al portafoglio
  • Omaggio a Queneau /1 Mao&Cop
  • IL CACCIATORE DI COMUNISTI SENZA COMUNISTI
  • MOTTI DA LEGARE 52 /am Guideri
  • Alla ricerca del libretto perduto
  • Sensibilità diverse
  • SPORCO COMUNISTA
  • PERCHE’ L’EUROPA SPINGE ALLA GUERRA? / Gianīs Varoufakīs
  • Ur-Vannaccismo /3 Armiamoci e partite
  • Il diavolo e l’acqua santa /3
  • Debiti, Dollaro e bolle: le crepe dell’impero americano di Alessandro Volpi
  • Ur-Vannaccismo / 2
  • Brevi cenni sull’universo / di Ugbar
  • Una telefonata non salva la vita
  • G7 2.0 /c.Cirio
  • Silvia e Beatrice: le due che non rispondono ai messaggi
  • Ur‑Vannaccismo, infima fase suprema del coattofascismo de noantri /Gian Luigi Betti

Categorie

Archivi

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Novembre 2020
  • Luglio 2020

Categorie

  • Alba Parziale
  • Alberto Brasca
  • Alessandro Bergonzoni
  • Alessandro Volpi
  • Americana
  • Andrea Montagni
  • Andrea Rauch
  • Andrea Rauch
  • Andrea Zock
  • Anna Maria Guideri
  • Antonio Floridia
  • Autore dell'articolo
  • Baffo Aretino
  • Bay Enrico
  • Caterina Betti
  • Chat GPT
  • Cinzia Zanfini
  • Contributi
  • Copilot
  • Corrado Cirio
  • D'Antone, Leandra
  • da Facebook
  • da Sinistrainrete
  • da Web
  • DeepAi
  • Deepseek
  • Dossier
  • Enrico Tendi
  • Eventi
  • Franco Bortolotti
  • Franco Venni
  • Frankie the Flash
  • Galleria
  • Gemini
  • Gian Luigi Betti
  • Giancarlo Rossini
  • Gianpasquale Santomassimo
  • Gino Benvenuti
  • IA Intelligenza artificiale
  • Ilario Poggesi
  • In attesa del Gran Botto
  • Intelligenza Artificiale
  • Libri
  • Libri e saggi
  • Luca Matti
  • Mao&Cop
  • Maokovskij
  • Marchiani Torricini, Spartaco
  • Mario Basso
  • Mario Strippini
  • Massimo Cervelli
  • Mauro Zani
  • Mavilla (Marco Marchiani)
  • Miscellanea
  • Moreno Biagioni
  • NotebookLM
  • Okisei
  • Omero Fontana
  • Paola Boschin
  • Perplexity
  • Pierluigi Fagan
  • Rassegna stampa
  • Ricci Roberto
  • Rino Pensato
  • Roberto Fossi
  • Roberto Passini
  • Sandra Vegni,
  • Stefania Andreini
  • Tobia Nereo Torelli
  • Ugo Barlozzetti
  • Zenodoto Agroikos

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
©2026 Stoccafissi & Baccalà | WordPress Theme by SuperbThemes