1 – La destra finalmente ha imparato qualcosa dalla sinistra: a dividersi. È sempre l’esempio che educa!
2 – In Italia la mamma del fascismo è sempre incinta.
3 – Il PD a Padellaro & C che lo criticano: Non siamo delle cime, non siamo degli eroi, ma vi siete guardati, chi siete voi?
4 – E se il processo circolare della storia ci riportasse al caos primigenio e cioè al sonno della ragione dopo avere attraversato il senno della civiltà?
5 – Tra le righe. Che potenza comunicativa della Meloni contro la sinistra! No, contro Vannacci!
6 – Ma qualcuno glielo dice a Padellaro che sull’antifascismo lui la pensa esattamente come Vannacci che è indagato per il reato di ricostituzione del Partito Fascista?
7 – Meloni: “Siamo al governo non per andare contro qualcuno, ma per fare qualcosa”
Sì per fare quel “qualcosa” di abominevole che fa quel “qualcuno” che sta al governo!
8 – Se per Dio siamo tutti uguali perché ci ha creato diversi: neri, gay … Semplice, che gusto ci sarebbe ad essere per l’uguaglianza se si fosse tutti uguali?
9 – La destra? Lei sì che è di sinistra, è dalla parte del popolo, mica degli immigrati!
10 – “Vannacci indossa la maschera del fascista per farsi votare …” Se uno è disposto ad apparire ripugnante per bassi interessi di bottega, non recita una parte: è quella parte!
11 – Vittoria di Trump: ELOGIO DELLA FOLLIA.
12 – Meloni: ucci ucci sento odore di Ranucci, o ce n’è o ce n’è stato o ce n’è di licenziato!
13 – Le sfide impossibili. È una corsa contro il tempo: riuscire a distruggere, prima che sia troppo tardi l’IA con quel che resta dell’IN!
14 – Femminicidi. È più facile che un principe si trasformi in un rospo piuttosto che un rospo si trasformi in un principe.
15 -Chiamalo genio! Il genio che ha inventato l’Intelligenza Artificiale è anche quello che farà diventare la specie umana del tutto superflua.
16 – Caso Ranucci: non è detto che la “liberazione” dai conduttori scomodi significhi libertà.
17 – Non si deve difendere i “diversi” perché ci piacciono, ma perché esistono.
18 – Come siamo ridotti male a sinistra se per sconfiggere la destra si deve parlare solo di bollette e benzina!
19 – Una volta chi stava peggio era di sinistra; oggi chi sta peggio è di destra: urge una domanda e una risposta.
20 – Politicamente corretto. Attenti: abbiamo più paura della brutalità delle parole che della brutalità delle azioni.
21 – Calenda: “cercare sempre il pelo nel nuovo.”
22 – Democrazia? In un mondo di corrotti vince il più corrotto. In un mondo di ignoranti vince il più ignorante. In un mondo di fascisti vince il più fascista.
23 – Nella politica non è in gioco il nostro IO, ma il NOI.
24 – Consumismo: il troppo che non riempie i vuoti, ma li anestetizza.
25 – Una cosa è il potere, un’altra cosa è il dominio.
26 – Profondo pop. Rinunciare al culto del capo? E poi come lo rimpiazzo?
27 – Coerenze. A Calenda non gli va mai bene niente, anche se gli conviene : si chiama coerenza autolesionista. A Renzi gli va bene tutto … solo se gli conviene: si chiama coerenza opportunista
28 – Non si scappa! In politica chi non si schiera, si schiera; chi non vota, vota; chi sta fermo, si muove, chi sta zitto, parla.
29 – Non permettiamo che la rabbia per l’inefficienza della sinistra sia più forte di quella che proviamo contro questa destra.
30 – È elegante la Meloni/ quando incede a grandi passi/ fra gli applausi dei coglioni/ che a vederla si fan bassi/ ed ammiran la vestina/ di pregiata mussolina.
Anna Maria Guideri 06-09-2026
