Skip to content
Stoccafissi & Baccalà Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

  • Home
  • Chi siamo
  • Collabora
  • Scrivici
  • Privacy Policy
  • Motti da legare
Stoccafissi & Baccalà
Stoccafissi & Baccalà

L'ottimismo della volontà col pessimismo della ragione

Stiamo scherzando con il fuoco

La Redazione, 14 Settembre 2026

Cari amici, care amiche,

stiamo scherzando con il fuoco.

Sono anni che lo diciamo. Sono anni che assistiamo alla normalizzazione di ciò che non dovrebbe mai essere normalizzato: i saluti romani, le rievocazioni dei “camerati”, l’esaltazione del fascismo, la frase “Mussolini ha fatto anche cose buone” pronunciata con sempre maggiore naturalezza, come se stessimo parlando di una normale opinione politica e non della dittatura che ha cancellato libertà, democrazia e diritti, portando l’Italia alla guerra e alle leggi razziali.

Abbiamo detto che sottovalutare questi segnali sarebbe stato un errore.

Oggi il fascismo torna in piazza. E torna anche attraverso la violenza. Torna nei manganelli, nelle aggressioni, nelle intimidazioni. Torna nella convinzione di alcuni di poter occupare lo spazio pubblico con la forza e di poter colpire chi manifesta, chi dissente, chi difende i valori democratici. E quello che è accaduto a Venezia, con i militanti di Alleanza Verdi e Sinistra aggrediti e colpiti mentre manifestavano, ci dice che non possiamo più considerare questi episodi come fatti isolati o come semplici incidenti di piazza. Quando chi manifesta viene colpito per le proprie idee, la democrazia è chiamata a reagire con fermezza.

E allora dobbiamo farci una domanda: perché si sentono legittimati?

Forse perché per troppo tempo abbiamo assistito a tutto questo con indifferenza. Forse perché abbiamo accettato che simboli e parole del fascismo entrassero nel linguaggio della quotidianità senza una risposta politica e culturale sufficientemente forte. Forse perché, troppe volte, davanti a ciò che accadeva abbiamo preferito dire che erano soltanto nostalgici, che erano soltanto provocazioni, che non c’era da preoccuparsi.

Ma la storia ci insegna che la democrazia non si difende quando è già in pericolo. Si difende prima.

E preoccupa ancora di più quando esponenti delle istituzioni mostrano una disinvoltura incomprensibile verso la memoria del fascismo e verso i suoi simboli. uando si racconta con naturalezza di conservare in casa il busto di Mussolini, come se si trattasse semplicemente di un oggetto d’arte o di un ricordo qualsiasi, si manda un messaggio. E i messaggi delle istituzioni hanno un peso.

Non è questione di censurare la storia. È questione di sapere da che parte stare. Mussolini non è stato semplicemente un uomo politico del Novecento. È stato il capo della dittatura fascista. Sotto il suo regime furono cancellate le libertà democratiche, perseguitati gli oppositori, promulgate le leggi razziali e commessi crimini contro civili e popolazioni durante le guerre coloniali e la Seconda guerra mondiale.

Questo è ciò che dobbiamo ricordare. Questo è ciò che dobbiamo insegnare.

Perché quando la memoria viene indebolita, quando la storia viene relativizzata, quando il fascismo viene trasformato in folklore e quando la violenza viene tollerata o minimizzata, qualcuno finisce per sentirsi autorizzato ad alzare la mano.

Ecco perché oggi non possiamo limitarci a condannare l’ultimo episodio.

Dobbiamo condannare con determinazione ogni forma di violenza politica e ogni tentativo di riportare il fascismo nello spazio pubblico. Dobbiamo pretendere che le istituzioni siano inequivocabili nel difendere la Costituzione antifascista. Dobbiamo smettere di considerare normale ciò che normale non è.

Non possiamo aspettare che sia la violenza a ricordarci che avevamo ragione a preoccuparci.

L’Anagrafe Antifascista nasce anche per questo: per tenere viva una memoria che non è soltanto memoria del passato, ma impegno per il presente e responsabilità verso il futuro.

Stazzema conosce il prezzo dell’indifferenza, delle ideologie che diventano idolatrie,  dell’odio e della disumanizzazione.

A Sant’Anna di Stazzema furono uccisi oltre 500 civili. Donne, bambini, anziani, persone inermi.

Per questo da Stazzema continueremo a dirlo, senza ambiguità e senza stancarci:

il fascismo non è un’opinione. La violenza politica non è una bravata.

La memoria non è un cimelio. L’antifascismo è la difesa quotidiana della democrazia.

Noi stiamo scherzando con il fuoco.

Maurizio Verona Sindaco di Stazzema Presidente dell’Anagrafe Antifascista

Print Friendly, PDF & Email

Correlati

Contributi

Navigazione articoli

Previous post

Articoli recenti

  • Stiamo scherzando con il fuoco
  • BANDIERA NERA
  • Dal 1973 a oggi: la lezione di Berlinguer e la forza dei numeri /Enrico Tendi
  • Contro ogni ragionevole dubbio
  • MOTTI DA LEGARE 54
  • Ma ci sono o ci fanno?
  • QUANDO IL PETROLIO SCOMPARE RITORNANO I DIRITTI UMANI…
  • Monti, Vannacci e il nuovo spirito del capitalismo italiano
  • Il Fantasma Diligente e il Dottor Jekill
  • Non chiamateli ‘danni collaterali’
  • Autistici/Inventati terroristi globali?
  • CACCIA AL LADRO …
  • L’IA in umido
  • TUTTI IN AFRICAAA!!!
  • La calunnia è una tempesta
  • quando c’è il bon ton … non c’è il Matteo
  • SOGNI PROIBITI …
  • Anatomia dell’ Ur-Vannaccismo /Antonella Silipigni
  • a bucopullonzoli
  • GRAZIANO CIONI – LO SCERIFFO DI FIRENZE
  • Italia balneare
  • Nemico Pubblico numero uno e trino
  • MOTTI DA LEGARE 53
  • Il fenomeno
  • IL NERO È UNO SOLO
  • Pensione…che bella parola
  • MELONELLUM MELONELLUM … /am Guideri
  • Omaggio a Queneau /2 Mao&Cop
  • Il comunismo che fa bene al portafoglio
  • Omaggio a Queneau /1 Mao&Cop
  • IL CACCIATORE DI COMUNISTI SENZA COMUNISTI
  • MOTTI DA LEGARE 52 /am Guideri
  • Alla ricerca del libretto perduto
  • Sensibilità diverse
  • SPORCO COMUNISTA
  • PERCHE’ L’EUROPA SPINGE ALLA GUERRA? / Gianīs Varoufakīs
  • Ur-Vannaccismo /3 Armiamoci e partite
  • Il diavolo e l’acqua santa /3
  • Debiti, Dollaro e bolle: le crepe dell’impero americano di Alessandro Volpi
  • Ur-Vannaccismo / 2
  • Brevi cenni sull’universo / di Ugbar
  • Una telefonata non salva la vita
  • G7 2.0 /c.Cirio
  • Silvia e Beatrice: le due che non rispondono ai messaggi
  • Ur‑Vannaccismo, infima fase suprema del coattofascismo de noantri /Gian Luigi Betti
  • Berlinguer e Almirante …
  • Un mondo artificiale /a.Volpi
  • Il Terrore dei 5 Milioni (degli Altri)
  • Passato e Presente (Costituzione mon amour) /am Guideri
  • Il diavolo e l’acqua santa /2

Categorie

©2026 Stoccafissi & Baccalà | WordPress Theme by SuperbThemes