Alla nostra mania d’onnipotenza
si devono i prodigi della scienza
che in pochi anni, dovunque ha conquistato
un potere davvero smisurato.
Si aggirano sicuri, indisturbati
esseri dai poteri illimitati
che tutto posson fare, basta un clic:
chi possiede un robot è molto chic!
Non s’arrabbiano, non son competitivi
perché non sono umani; non son vivi!
Non hanno degli umani l’incoerenza,
sono perfetti: hanno l’efficienza.
Senza nessuno sforzo son capaci
di svolgere i compiti più audaci.
Gli ordini eseguono alla perfezione
con breve ed assoluta precisione.
Sono fedeli collaboratori;
chi può temer che ci faranno fuori?
Siamo al sicuro, non sono cattivi
perché non sono umani, non son vivi!
Così pian piano, inavvertitamente
il robot diventa più invadente
e ogni problema, anche il più banale
lo risolve l’intelligenza artificiale …
finché l’umano non sa far più nulla
e ritorna bambino nella culla.
S’avvera, nell’odierna fattispecie
la tecnica sostituzione della specie.
L’uomo pensa d’avere tutto in mano
e si crede ancora il capitano,
ma poi si accorge disperatamente
di non servire proprio più a niente.
Privo di volontà, privo d’ingegno
ha ceduto ai robot tutto il suo regno
ed usare l’IA non è più chic
se non si sa più fare neanche un clic!
Anna Maria Guideri 20 – 10-2026
