Mariani Angelo da Facebook 9-9-25
·Quello che sta subendo in queste ore il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli è sconvolgente e dà la misura del clima avvelenato e disumano a cui siamo arrivati.
Qualche settimana fa Cecchelli – lo ricorderete – aveva compiuto un gesto di grande, grandissima umanità, celebrando un funerale islamico per Marah, la ragazza palestinese morta di fame all’ospedale di Pisa, e dandole una sepoltura in un’area del suo Comune rivolta verso la Mecca, smentendo anche chi aveva diffuso la falsa notizia della sua morte per leucemia.
Per tutto questo Cecchelli è finito nel mirino di una campagna d’odio violentissima orchestrata da oltranzisti filo-israeliani e americani.
Fino a poche ore fa quando il sindaco si è ritrovato addirittura sulla scrivania una lettera proveniente da Chicago piena zeppa di insulti e vere e proprie minacce per aver osato accogliere la giovane Marah.
Lui allora ha fatto una cosa semplice. Ha denunciato tutto alle autorità competenti.
E poi ha risposto con parole da incorniciare.
“Il fatto che un sindaco italiano venga insultato e minacciato da Oltreoceano per aver accolto con rispetto e dolore una giovane vittima civile dimostra quanto sia profondo il clima di disumanizzazione e di avvelenamento del dibattito pubblico mondiale.
Ma se chi minaccia crede di intimidirci, sbaglia profondamente.
Marah non è morta per caso.
Marah è morta di genocidio,
un genocidio portato avanti dal Governo Israeliano.
È una delle oltre 64.000 vittime civili della carneficina in corso a Gaza, un’area martoriata dove i diritti umani vengono calpestati ogni giorno.
E sconcertano il silenzio e l’indifferenza delle istituzioni più alte del nostro Paese”.
Ogni riferimento a Meloni, Tajani e Salvini è puramente voluto.
Voglio esprimere tutta la solidarietà e ogni stima possibile al sindaco Cecchelli.
Per quello che ha fatto, per quello che sta subendo, per quello che ha detto.
Avercene oggi di esseri umani e politici come il sindaco Matteo Cecchelli.
